SCRIPT ART

Al centro dell’immagine potete notare uno scarabocchio realizzato con la matita ad occhi chiusi e con la mano sinistra. Lo scarabocchio è stato eseguito al termine di una visualizzazione guidata sui sette colori dell’iride che sono stati successivamente dipinti con le tempere, questa volta ad occhi ben aperti, intorno allo scarabocchio stesso delimitando così la circonferenza di questo mandala delle sorprese. Successivamente infatti lo scarabocchio si è trasformato in un pappagallo. Ma come è sortito il simpatico pennuto? Semplicemente riempiendo pian piano con il colore piccole aree definite dello scarabocchio stesso fino a quando non è emersa questa figura a cui l’autrice ha aggiunto intenzionalmente l’occhio. L’immagine emersa poi è stata il punto di partenza per la costruzione di un racconto. Si tratta di un esempio di SCRIPT-ART dove la scrittura inizia a partire dalle suggestioni che un’immagine sortita dall’inconscio può dare. Nella seguente fotografia potete vedere l’opera di pitto-scrittura di Nunzia Torre dove immagini e parole si coniugano armoniosamente e creativamente. Il suo racconto dal titolo ‘Un nuovo amore’ si trova pubblicato in AA.VV ‘Racconti Romagnoli’ Il Violino edizioni, 2014. Altri due racconti di questa raccolta sono stati scritti a partire da un’immagine : ‘Danzare al ritmo del cambiamento’ di Silvia Righi e ‘Colpo di scena’ di Giorgio Guidetti. Che ne dite degli scarabocchi, dei mandala e della forza evocativa delle immagini ?

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Il corso di SCRIPT ART a cui fanno riferimento questi lavori è stato organizzato al TAULAB insieme alla scrittrice Ivana Sica che ha pubblicato il suo secondo romanzo dal titolo ‘RIDI SEMPRE’ edito da Artestampa .

Maria Teresa Cardarelli