Dai 3 ai 4 anni i bambini cominciano ad usare il cerchio per rappresentare un’ampia varietà di percezioni: teste, occhi, bocche, corpi, mani, piedi. Il disegno di apertura è stato eseguito da una bimba di 4 anni con i pastelli a cera e il succo d’arancia. Si può notare la tipica configurazione conosciuta come ‘Omino testone’ dove la testa e il corpo, rappresentati da un cerchio, sono un tutt’uno da cui diramano le braccia e le gambe. Piccoli cerchi vengono utilizzati anche per rappresentare mani e piedi. Il tono emozionale delle figure che rappresentano i componenti della famiglia della piccola è reso dalla scelta dei colori: rosso-azione, giallo-scelta, azzurro- approfondimento e rosa-affettività. La bimba si è rappresentata rosa e in primo piano. Il successivo disegno di una bimba di 4 anni è l’esempio più classico di ‘Omino testone’ con l’aggiunta dei lineamenti del volto. La dimensione della figura che tende ad occupare gran parte dello spazio è tipica di questa età, quando ci si sente al centro dell’universo.
Nel disegno seguente, eseguito da un bambino di 4 anni con la stessa tecnica del precedente, notiamo un’evoluzione. La testa si differenzia dal corpo e le braccia e le gambe sono saldate al tronco. Il corpo e la testa sono costituiti da forme tendenti all’ovale, i lineamenti del volto sono presenti e sono costituiti da cerchi che ci offrono un’espressione sorpresa. Osservando attentamente questi tre disegni ci accorgiamo che ogni bimbo manifesta il suo personale stile espressivo perché in ultima analisi ogni disegno costituisce un mondo a sé denso di significati che vengono resi espliciti dal soggetto, colore, dai tratti, dall’uso dello spazio, dalle proporzioni, dall’intensità.
Nei successivi 3 disegni eseguiti da bambine di 4-5 anni possiamo notare ulteriori evoluzioni rispetto allo schema corporeo. Appaiono le dita delle mani, le orecchie e i capelli sono più curati, c’e’ una maggiore proporzione tra gli arti rispetto al tronco e anche le espressioni del volto sono maggiormente definite. Generalmente i maschi si appropriano di queste capacità 5/6 mesi dopo le loro coetanee.
Nei bambini di 4-5 anni l’espressione grafica della testa e del volto si riconduce alla funzione del pensiero e della fantasia, vediamone ora alcune caratteristiche specifiche.
TESTA: Generalmente viene disegnata grande e centrale essendo in linea con la tipica fase egocentrica di questa età. Quando è piccola indica timidezza, ripiegamento e difficoltà di relazione. Qui sotto ne avete due chiari esempi.
OCCHI: Generalmente sono sempre presenti. Sono lo specchio dell’anima, grandi significano curiosità o controllo sull’ambiente, quando sono esagerati possono indicare stati di paranoia Chiusi indicano narcisismo o rifiuto, se omessi indicano problemi. Ciglia e sopracciglia marcate indicano bisogno di difesa.
BOCCA :E’ necessario valutarne l’ espressione (in su, in giù, dritta). I denti visibili indicano rabbia o aggressività. Se la bocca viene omessa vi possono essere problemi legati alla fase orale o relativi all’ alimentazione. La bocca grande indica necessità di scambio, se è piccola indica timidezza e difficoltà di relazione, se sottile indica stati di tensione. In questi due disegni eseguiti da due bimbi di 4 anni, la bocca nel primo ha un’espressione triste ed indica tensione, gli occhi invece esprimono stupore. Nel secondo disegno la bocca indica rabbia come del resto il volto colorato di nero, mentre gli occhi esprimono paura. Non è raro che un volto racchiuda più espressioni per coglierle tutte esiste un sistema molto semplice: coprire prima la bocca e osservare gli occhi e poi fare il contrario.
NASO: a questa età il naso è spesso omesso oppure appare come riga verticale o pallino, se molto evidente o di forma curiosa rimanda alla simbologia sessuale. L’espressione delle narici può indicare un tipo di atteggiamento aggressivo.
ORECCHIE: sono spesso omesse a questa età. Se presenti indicano una preferenza per questo tipo di canale sensoriale, oppure attenzione. Se sono molto accentuate e grandi indicano mancanza di autostima.
CAPELLI: simbolicamente sono legati allo spirito e alla creatività. Vengono maggiormente sottolineati dalle femmine anche come carattere sessuale, costituiscono un vero e proprio richiamo se le chiome sono molto agghindate.
COLLO: normalmente viene omesso,chi lo disegna prima dei 7/8 anni è generalmente in grado di padroneggiare i propri impulsi. Dopo se viene sistematicamente omesso indica emotività dominante.
Un volto senza tratti indica ritiro dalla realtà e marcati stati di sofferenza.
Nel Corpo, il tronco è la sede degli organi vitali e rappresenta il mondo affettivo, il bacino è sede dell’istinto e della sessualità, anche se molto raramente a questa età gli organi sessuali sono esplicitati e in questi casi è bene approfondirne le ragioni perché ciò potrebbe essere segnale di abuso o di una fase edipica complessa. Le gambe indicano il contatto con la realtà e i piedi il radicamento. Infine, le braccia e le mani indicano il tipo di contatto e di relazioni con l’ambiente esterno. Quando vengono omesse indicano incapacità di agire e scarsa presa sulla realtà circostante. Le unghie indicano aggressività. Qui sotto due esempi di disegno evoluto della figura umana eseguiti da due bimbi di 5 anni, un maschio e una femmina, dove la manualità minuta è già ben sviluppata.
Maria Teresa Cardarelli- Novembre 2015







